Le emozioni
Le emozioni sono messaggi
L'emozione arriva da sola: non la scegli. Cosa ne fai, invece, lo decidi tu.
Il postino
Nel modello di Equilibrio Emotivo di Piercarlo Romeo, che uso in sessione, ogni emozione è un postino che consegna un solo tipo di messaggio.
Si può litigare con il postino, oppure leggere la lettera.
Striscia in quattro vignette. Prima: un postino con una lettera bussa alla porta, è il senso di colpa; la persona sul divano guarda il telefono e dice «non adesso». Seconda: il giorno dopo il postino torna e bussa più forte, in casa non apre nessuno. Terza: arriva la rabbia, il postino parla con un megafono perché c'è qualcosa da cambiare; la persona si tappa le orecchie. Quarta: la persona ha aperto la porta e legge la lettera: «il piano non era tuo»; il postino se ne va salutando.
Le quattro che arrivano più spesso
A chi fa sport senza gareggiare, con il loro messaggio:
- Frustrazione
- «Mi alleno e non cambia niente.» Fermati e guarda direzione e intensità dello sforzo. Quasi sempre è l'intensità.
- Senso di colpa
- Dopo un giorno saltato. Hai tradito un valore: ma è tuo, o è del piano? Se è del piano, si cambia il piano.
- Paura
- Di mollare di nuovo. C'è un pericolo, ed è reale? Evitare di ripartire «per non deludersi» è la mossa che la fa crescere.
- Piacere
- Quello di uscire a correre. Questa cosa ti fa bene: è tua, o è il traguardo di qualcun altro? È la bussola della Disciplina Gentile: si lavora finché torna lui.
Prova a leggere la lettera
Hai saltato un allenamento. Cosa senti?
Il messaggio Hai tradito un valore. La domanda è: il valore è tuo, o è del piano?
La mossa Se è del piano, cambia il piano: un giorno saltato resta un giorno. Se è tuo, domani è il checkpoint da cui riparti, senza penitenze.
Il messaggio C'è qualcosa da cambiare. Cosa, e come?
La mossa La rabbia verso te stesso di solito punta male: quello da cambiare non sei tu, è il metodo con cui ti alleni. Scrivi cosa cambieresti del piano, non di te.
Il messaggio Questa cosa, oggi, ti ha fatto bene. Forse quell'allenamento non era tuo.
La mossa Il sollievo è un piacere che si vergogna. Ascoltalo: dice che il carico, l'orario o lo sport vanno rivisti prima che la voglia finisca.
Il messaggio Il postino è già passato tre volte e nessuno ha aperto.
La mossa Quando un allenamento saltato non fa più nessun effetto, il messaggio è arrivato prima e non è stato letto. Guarda la settimana prima: lì c'è l'emozione che hai zittito.
Niente viene salvato: è solo per leggere il messaggio prima di rispondere al messaggero.
Il messaggero è passato anche da te?
In 30 minuti online, gratuiti, leggiamo insieme cosa dice la lettera, e da dove si riparte.
Si apre il calendario della scuola FYM. Poi ti arriva un invito via email: accettalo. Per spostare o disdire, rispondi lì.
Il coaching affianca il medico e lo psicologo, non li sostituisce: se quello che senti pesa sulla giornata, la strada giusta è un professionista sanitario, e te lo dico al primo colloquio.



